9.1. Base giuridica
Per la Repubblica del Kirghizistan, il settore energetico è una delle direzioni prioritarie di sviluppo. A ciò contribuiscono diversi fattori: il grande potenziale energetico inutilizzato del paese (in primo luogo riguardante l'energia idroelettrica e le fonti di energia rinnovabile), la crescita osservata del consumo interno di energia elettrica con un contemporaneo aumento del suo deficit, l'usura delle apparecchiature energetiche necessarie con frequenti sovraccarichi e guasti, nonché grandi perdite nelle reti energetiche, l'elevato grado di centralizzazione delle capacità di generazione dell'energia necessaria, che crea una dipendenza «fragile» da una o più fonti maggiori e l'assenza di un'alternativa sostitutiva completa o di riserva.
Tenendo conto di quanto sopra, lo Stato adotta varie misure volte a risolvere i problemi esistenti e a creare condizioni per lo sviluppo dell'energia, anche attraverso la costruzione e la messa in esercizio di fonti di energia rinnovabile (FER), inclusi impianti di piccola energia.
Tra le azioni intraprese vi sono anche quelle di natura giuridica, consistenti nel perfezionamento della base legislativa esistente e nell'introduzione di varie misure che stimolano lo sviluppo energetico. Con il decreto del Presidente della Repubblica del Kirghizistan del 16 giugno 2026 n. 212, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027 è stata introdotta una regolamentazione giuridica temporanea delle relazioni pubbliche al fine di attuare misure per creare condizioni per l'attrazione di investimenti nel settore delle FER e garantire la sicurezza energetica della Repubblica del Kirghizistan.
| Principali atti normativi | Legge della RK «Sull’energia» del 30 ottobre 1996 n. 56; Legge della RK «Sull’energia elettrica» del 28 gennaio 1997 n. 8; Legge della RK «Sulle fonti di energia rinnovabile» del 30 giugno 2022 n. 49; |
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| Autorità competente | Ministero dell’Energia della Repubblica del Kirghizistan |
9.2. Panoramica della regolamentazione del settore energetico
Nella Repubblica del Kirghizistan la generazione di energia elettrica è separata dalla trasmissione, distribuzione e fornitura al dettaglio. I principali partecipanti al settore elettrico sono: organizzazioni generatrici - produttori o importatori di energia elettrica; organizzazioni di trasmissione - società di rete/trasmissione; e organizzazioni di fornitura energetica - società di distribuzione e vendita.
La produzione, trasmissione, distribuzione, vendita, esportazione e importazione di energia elettrica e termica sono soggette a licenza e possono essere effettuate solo sulla base della relativa licenza rilasciata. La licenza non è richiesta solo per: (i) la produzione di energia elettrica e termica ottenuta dall’uso di FER, (ii) la produzione di energia elettrica e termica da qualsiasi fonte di energia per uso proprio (con potenza fino a 1000 kW per l’energia elettrica) e (iii) la vendita di energia elettrica da impianti di microgenerazione.
Il sistema energetico del Kirghizistan si basa sulle risorse idroelettriche dei fiumi, principalmente il fiume Naryn. La maggior produzione di energia elettrica in Kirghizistan è assicurata dalle grandi centrali idroelettriche (come Toktogul, Kurpsai, Tash-Kumyr), che rappresentano fino all’85%. La restante quota della produzione di energia elettrica è attribuita alle centrali termoelettriche (TET), centrali termiche combinate (CHP) e fonti di energia rinnovabile (piccole centrali idroelettriche (PCH), impianti solari e eolici e altri tipi di FER). Sebbene le PCH siano leader nei valori annuali complessivi, la loro produzione dipende fortemente dalla stagione e dal livello dell’acqua nei bacini. In estate le PCH operano al massimo, mentre in inverno, quando l’afflusso d’acqua diminuisce, il carico sulle TET/CHP aumenta notevolmente per fornire alla popolazione non solo elettricità ma anche calore. Le FER occupano una quota in rapida crescita nel settore elettrico del Kirghizistan, principalmente grazie alle misure statali di stimolo volte allo sviluppo delle FER (inclusi benefici fiscali, politica tariffaria statale e esenzione dalla licenza).
Il settore energetico del Kirghizistan è soggetto a una regolamentazione tariffaria speciale. Le tariffe per l’energia elettrica in Kirghizistan sono regolate dallo Stato tramite il Dipartimento per la regolamentazione del complesso combustibile ed energetico presso il Ministero dell’Energia della RK. Attualmente i prezzi sono stabiliti secondo la Politica tariffaria a medio termine, calcolata per il periodo dal 2025 al 2030. La regolamentazione è rigidamente divisa in due ambiti: tariffe per i consumatori finali (popolazione e imprese) e tariffe per l’acquisto di energia dai generatori FER. Per i consumatori finali è in vigore un sistema tariffario differenziato, che dipende dai volumi di energia consumata e dal settore di attività del consumatore. Per i produttori di FER lo Stato garantisce l’acquisto di tutta la cosiddetta «energia verde» se conformi ai requisiti stabiliti, ma le regole di determinazione dei prezzi sono state riformate negli ultimi anni per ridurre il carico sul bilancio statale. Attualmente, nel periodo di ammortamento dei relativi progetti, la tariffa alla quale lo Stato acquista energia dai produttori di FER è legata alla tariffa media per i consumatori finali, ma non può superare il limite massimo stabilito dal Ministero dell’Energia della RK. I grandi e medi progetti FER sono assegnati tramite gare pubbliche statali, cioè gli investitori «competono» tra loro per offrire allo Stato un prezzo più basso e vantaggioso per il proprio kilowatt/ora. Per impianti privati molto piccoli (la cosiddetta microgenerazione) l’acquisto è fissato rigorosamente al livello della tariffa media per la popolazione. La legislazione della RK consente inoltre ai produttori di FER di stipulare contratti diretti con grandi consumatori commerciali a prezzo di mercato libero (se tale possibilità è disponibile).
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